Attivitą di manutenzione PDF Stampa E-mail

 attivitą di manutenzione

Artigiana Costruzioni opera nel settore delle opere di difesa del suolo dalla metà degli anni ’80, progettando e realizzando strutture innovative, affidabili e funzionali. Tuttavia, una volta poste in opera, la loro efficienza può essere limitata o addirittura compromessa dagli eventi calamitosi – crolli litoidi, caduta alberi, colate detritiche, accumuli di neve, ecc. - per i quali esse sono state progettate e posizionate. Ogni struttura è calcolata in funzione di una “vita utile” di progetto, definita come “l’intervallo di tempo oltre il quale la stessa struttura non garantisce più il livello prestazionale per il quale essa è stata progettata”.

Per mantenere invariata nel tempo l’efficacia delle opere di difesa, quindi, è necessario procedere ad un programma di gestione delle stesse, in modo da monitorare lo stato di fatto delle strutture presenti sul territorio, intervenendo, all’occorrenza, per sanare situazioni di deficit funzionale delle barriere.

L’ufficio tecnico di Artigiana Costruzioni, forte dell’esperienza acquisita nel settore della difesa del suolo in molti anni di attività, ha sviluppato un programma di gestione denominato “Piano di Ispezione, Controllo e Manutenzione”, in grado di verificare la funzionalità e lo stato di conservazione delle opere, nonché predisporre adeguate misure mirate per ogni singolo intervento.

Il Piano di Ispezione, Controllo e Manutenzione delle opere si articola nelle seguenti fasi:

  • FASE 1: Ispezione e Controllo

  • FASE 2: Pianificazione degli interventi di ripristino

  • FASE 3: Interventi di ripristino strutturale e Manutenzione.

FASE 1: Ispezione e Controllo

Costituisce la fase di conoscenza ed acquisizione dello stato di fatto, utile alla successiva pianificazione degli interventi più idonei di ripristino delle opere. La fase di “Ispezione e Controllo” comprende, principalmente, le seguenti attività:

  • Ispezione dei luoghi ove sono posizionati i manufatti;
  • Ispezione e controllo delle vie d’accesso, in relazione alla fruibilità delle stesse nei confronti di eventuale presenza di materiale lapideo, ligneo, vegetazione arbustiva, ecc.;
  • Verifica della crescita della vegetazione e delle specie vegetali infestanti, sia all’interno dell’area operativa dell’opera sia interessanti direttamente le strutture; in base alle caratteristiche della copertura vegetale, si potrebbe optare per procedere ad un disbosco preventivo, in modo da svolgere le operazioni ispettive e manutentive in totale libertà;
  • Controllo visivi della presenza di blocchi lapidei di rilevante volumetria, di accumuli di materiale detritico e/o ligneo a tergo dell’opera di difesa;
  • Verifica ispettiva dello stato di ossidazione degli elementi costitutivi la barriera;
  • Verifica del corretto montaggio e dell’assetto geometrico della struttura;
  • Verifica degli eventuali danni subiti dall’opera, con particolare riferimento alle strutture di fondazione, di più difficile ed onerosa manutenzione;
  • Verifica della presenza di squarci, varchi o rotture nella struttura di intercettazione e/o contenimento dalle quali possa verificarsi il passaggio di materiale;
  • Redazione di relazione tecnica descrittiva delle verifiche e controlli effettuati in situ, supportata da esauriente documentazione fotografica da cui si rilevino chiaramente le condizioni dell’area operativa dell’opera e lo stato di conservazione della stessa.

FASE 2: Pianificazione degli interventi di ripristino

Costituisce la fase di valutazione e programmazione degli interventi manutentivi atti a garantire il ripristino della completa funzionalità dell’opera. La fase di “Pianificazione degli interventi di ripristino” comprende, principalmente, le seguenti attività:

  • Analisi dei dati acquisiti mediante la fase di “Ispezione e Controllo”;
  • Determinazione degli interventi di riparazione, sostituzione, adeguamento alle prescrizioni fornite dal manuale d’uso dell’opera;
  • Valutazione dell’impegno economico necessario per far fronte alle necessità degli interventi manutentivi stabiliti.

FASE 3: Interventi di ripristino strutturale e Manutenzione

Costituisce la fase di realizzazione degli interventi stabiliti e programmati nella fase di “Pianificazione degli interventi di ripristino”. La fase di “Interventi di ripristino strutturale e Manutenzione” comprende, principalmente, le seguenti attività:

  • Rimozione di eventuali ostacoli presenti in corrispondenza dell’accesso alle opere;
  • Rimozione del materiale ligneo, lapideo, ecc. eventualmente presente a tergo dell’opera;
  • Smontaggio degli elementi strutturali ammalorati, danneggiati e/o demoliti;
  • Sostituzione degli elementi strutturali ammalorati, danneggiati e/o demoliti;
  • Realizzazione delle nuove opere di fondazione previste, all’occorrenza, nella Fase 2;
  • Montaggio dei nuovi elementi strutturali;
  • Messa in esercizio della struttura, previa tesatura delle funi, il serraggio delle morsetterie ed ogni altra operazione per il ripristino dell’ottimale configurazione geometrica dell’opera.
 

Piano di manutenzione

L’ufficio tecnico di Artigiana Costruzioni, forte dell’esperienza acquisita nel settore della difesa del suolo in molti anni di attività, ha sviluppato un programma di gestione denominato “Piano di Ispezione, Controllo e Manutenzione”, in grado di verificare la funzionalità e lo stato di conservazione delle opere, nonché predisporre adeguate misure mirate per ogni singolo intervento.
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Artigiana Costruzioni s.r.l.

Sistemi collaudati per la difesa da caduta massi e valanghe

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