| Pannelli in fune ad anelli concatenati |
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I pannelli ad anelli concatenati presentano proprietà meccaniche eccellenti, sia in termini di resistenza sia in termini di deformabilità. Essi sono costituiti da anelli in filo elementare in acciaio zincato avvolto a spirale fino a formare un trefolo di diametro pari a 9,0 o 12,0mm, a seconda del diametro del filo elementare impiegato - Ø 3,0 o Ø 4,0 mm. Il diametro del singolo anello risulta non superiore a 350 mm e viene concatenato ad altri 4 o 6 anelli e così via, fino a formare un pannello delle dimensioni volute. Per la loro versatilità e tecnica costruttiva, i pannelli ad anelli concatenati trovano impiego sia come opera di difesa attiva per consolidare ingenti volumi rocciosi instabili, sia negli interventi di difesa passiva per la realizzazione della struttura di intercettazione e/o contenimento, in ogni caso accoppiati alla rete a maglia esagonale, a doppia torsione in filo d’acciaio Ø 2,7-3,0 mm.Principali caratteristiche:
Il filo d’acciaio impiegato è prodotto secondo la norma UNI-EN 10218, con resistenza minima unitaria pari a 1570 N/mmq, protetto contro l’ossidazione mediante zincatura secondo quanto indicato nella Classe A della norma UNI 7304/74 e comunque non inferiore ad un deposito di zinco di 340 g/mq. Impiegati nelle barriere paramassi, i pannelli ad anelli concatenati consentono di dissipare rilevanti aliquote di energia derivante dall’impatto di massi provenienti da pendii instabili; gli anelli interessati, infatti, lavorano in campo elasto – plastico, dissipando energia mediante lavoro di deformazione. Gli sforzi, in parte dissipati dal pannello, vengono trasferiti alle funi perimetrali portanti ed alle funi di controvento, ai dissipatori di energia e da qui alle fondazioni. |





