Barriere fermaneve e ponti da neve


CONCETTO DI PERICOLO E RISCHIO DI VALANGHE

Una valanga è una massa di neve che si mette in moto, in modo istantaneo, a seguito della rottura, per cause naturali o accidentali, delle condizioni di equilibrio del manto nevoso presente lungo pendii sufficientemente inclinati precipitando verso valle per effetto della forza di gravita.
Sono interessate dai fenomeni di caduta valanghe pressochè tutte le vallate alpine o montane.
Per “pericolo di valanghe” si intende la possibilità che sopraggiunga un evento pericoloso magari in zona remota di alta montagna dove non ci sono né persone né beni: esiste un chiaro pericolo ma non vi è alcun rischio.
Il concetto di “rischio di valanghe” implica da un lato l’esistenza di un pericolo reale, e dall’altra la presenza di persone e/o cose potenzialmente in pericolo.
L’utilizzo di indici numerici o di aggettivi per la definizione del pericolo di valanghe nei bollettini è prassi ormai consolidata in tutti i paesi; la scala unificata comporta 5 gradi di pericolo con un aggettivo che riassume tutte le particolarità del grado (debole, moderato, marcato, forte, molto forte).
La violenza delle masse nevose in movimento verso valle possono causare danni notevoli ai fabbricati o alle infrastrutture sottostanti, minacciando seriamente la vita degli abitanti.


INTERVENTI POSSIBILI

Per contrastare efficaciemente il pericolo di valanghe, sono stati studiati e in uso da decenni efficaci sistemi protettivi cosidetti di “difesa attiva” composti da infrastrutture particolari perfettamente adatte alla soluzione del problema.
Questi sistemi protettivi sono principalmente suddivisi in due tipologie:
Barriere fermaneve in reti di fune d’acciaio
Ponti da neve in acciaio o in legno
Le barriere fermaneve a rete costruite da Artigiana Costruzioni rispettano i parametri dettati dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos .
Vengono posate in zone impervie e poco visibili, prive di vegetazione, hanno un minimo impatto ambientale essendo poco visibili; hanno anche la funzione di paramassi durante la stagione estiva, grazie alla loro struttura elastica.
Il principio di funzionamento è molto semplice : i pannelli di rete triangolare accoppiati in modo modulare formano una superficie omogenea di lunghezza variabile, di solito non superiore ai 50/60 m anche per consentire passaggi a persone o animali, una specie di effetto diga che permette l’accumulo della neve evitando lo scivolamento della massa a valle.
Gli sforzi che il peso della neve esercita vengono assorbiti elasticamente dalla rete e trasmessi agli ancoraggi dai sostegni e dai controventi.
Sono perciò gli ancoraggi, eseguiti in doppia fune spiroidale, a cui bisogna presentare particolari cure e attenzioni durante la fase di perforazione e iniezione.
La struttura portante è costituita da tubolare in acciaio zincato dotato di una serie di passacavi in testa che permettono una regolazione delle funi in base all’inclinazione del pendio; esso appoggia su piastra con giunto sferico, la quale a sua volta è resa solidale al terreno mediante micropalo tirafondi ancorati a plinto in cls.
Tutti i materiali usati sono di primo impiego, certificati e protetti da zincatura contro la corrosione.


 Sistemi collaudati per la difesa da caduta di massi e valanghe 
artigiana costruzioni s.r.l.